Diclofenac

Il principio attivo è il diclofenac. È venduto con nomi commerciali come Voltaren, Voltarol, Cataflam, Flector e Pennsaid. Viene utilizzato per alleviare il dolore e ridurre l’infiammazione in casi come artrite, dolori muscolari, distorsioni, mal di schiena, mal di denti e crampi mestruali.

Prezzo del Diclofenac

Il costo di Diclofenac è compreso tra 0.27€ e 0.41€ per pillole. Dipende dalle dimensioni della confezione e dalla quantità di principio attivo (90 o 360 pillole; 100mg, 75mg, 50mg).

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Che cos’è il diclofenac e a cosa serve?

Il diclofenac è un farmaco antinfiammatorio non steroideo (FANS) che riduce dolore, infiammazione e rigidità agendo inibendo gli enzimi cicloossigenasi (COX) e la produzione di prostaglandine. È disponibile in diverse formulazioni: compresse (a rilascio immediato o gastroresistenti), gel/topici, supposte, cerotti e formulazioni iniettabili per uso ospedaliero.

  • Indicazioni comuni: osteoartrosi, artrite reumatoide e altre artriti infiammatorie, dolore muscolo-scheletrico acuto, dolore post-operatorio, dismenorrea e dolore dentale acuto.
  • Caratteristica pratica: insorgenza dell’effetto analgesico solitamente entro 30–60 minuti per la formulazione orale; i preparati topici danno sollievo locale con minore esposizione sistemica.
  • Metabolismo: eliminazione prevalentemente epatica (enzimi CYP2C9); attenzione con altri farmaci che influenzano il fegato.

Vantaggi principali

  • Riduce dolore e gonfiore associati a infiammazioni acute e croniche.
  • Migliora mobilità quando il dolore limita i movimenti in condizioni muscolo-scheletriche.
  • Disponibile in formulazioni multiple per adattarsi alle esigenze (orale, topico, rettale, intramuscolo/intravenoso sotto sorveglianza medica).
  • Opzione topica indicata per dolore localizzato con minore rischio di effetti sistemici rispetto alle compresse.
  • Uso a breve termine efficace per attacchi aguti di dolore; può essere prescritto a lungo termine con monitoraggi medici appropriati.

Informazioni importanti sulla sicurezza

Controindicazioni principali

  • Allergia nota al diclofenac o ad altri FANS (incluse reazioni di broncospasmo, angioedema, orticaria).
  • Attuale sanguinamento gastrointestinale, ulcera peptica attiva o storia recente di emorragia gastrointestinale.
  • Intervento di bypass coronarico (CABG) in corso o recentissimo.
  • Insufficienza cardiaca grave non controllata, grave insufficienza epatica o renale avanzata (salvo diversa indicazione specialistica).
  • Terzo trimestre di gravidanza (rischio di chiusura prematura del dotto arterioso fetale e altri effetti fetali).

Avvertenze e precauzioni

  • Rischio cardiovascolare: un uso prolungato o a dosi elevate può aumentare il rischio di infarto miocardico e ictus. I pazienti con fattori di rischio cardiovascolare devono essere valutati e monitorati.
  • Rischio gastrointestinale: può causare ulcerazione, sanguinamento o perforazione gastrointestinale anche senza sintomi premonitori. Anziani e pazienti con storia di ulcera gastrica sono a maggior rischio.
  • Funzione epatica e renale: monitorare transaminasi, bilirubina e funzione renale durante uso a lungo termine; sospendere se comparsa di alterazioni significative.
  • Reazioni di ipersensibilità: eruzione cutanea grave, febbre, segni associati a compromissione di organi (epatite, sindromi ematologiche) richiedono sospensione immediata.
  • Uso in gravidanza e allattamento: evitare nel terzo trimestre; discutere con il medico prima dell’uso in gravidanza o se si sta allattando.
  • Età avanzata: iniziare con la dose minima efficace e monitorare per effetti avversi (soprattutto GI, renali, cardiovascolari).

Interazioni farmacologiche importanti

  • Anticoagulanti (es. warfarin): aumento del rischio di sanguinamento.
  • Altri FANS o ASA ad alte dosi: non usare contemporaneamente per uso antinfiammatorio (maggior rischio di effetti avversi).
  • Antidepressivi SSRI/SNRI: aumento del rischio di sanguinamento gastrointestinale.
  • ACE-inibitori/ARBs e diuretici: possibile riduzione dell’effetto antipertensivo e rischio di peggioramento della funzione renale.
  • Litio e metotrexato: possibili aumenti delle concentrazioni plasmatiche; monitorare i livelli.
  • Ciclosporina e tacrolimus: rischio di nefrotossicità aumentata.

Come prendere il diclofenac

  1. Verificare la formulazione e il dosaggio indicato sulla prescrizione o sul foglietto illustrativo del prodotto. Seguire la dose minima efficace per il minor tempo possibile.
  2. Compresse: assumere con un bicchiere d’acqua; preferibile durante o subito dopo i pasti per ridurre il rischio di disturbi gastrici. Non masticare né frantumare compresse gastroresistenti o a rilascio prolungato.
  3. Gel/topico: applicare sulla pelle pulita e asciutta. Spalmare la quantità prescritta coprendo la zona dolorante; lavare le mani dopo l’applicazione a meno che le mani siano la zona trattata. Evitare contatto con occhi, mucose o pelle lesa.
  4. Supposte: inserire la supposta per via rettale seguendo le istruzioni del prodotto; evitare in presenza di emorroidi sanguinanti senza consulto medico.
  5. Iniezioni: somministrate solo da personale sanitario; non tentare autoiniezione se non istruiti.
  6. Dose dimenticata: assumere non appena ci si ricorda a meno che sia quasi l’ora della dose successiva; non raddoppiare la dose per compensare.
  7. Sovradosaggio: contattare immediatamente il pronto soccorso o un centro antiveleni; sintomi possono includere nausea, vomito, sonnolenza, respiro affannoso o perdita di coscienza.
  8. Monitoraggio: se uso prolungato, il medico può richiedere controlli di pressione arteriosa, creatinina, elettroliti e funzionalità epatica.

Linee guida posologiche

Le seguenti sono indicazioni generali. Seguire le istruzioni specifiche del medico o del foglietto illustrativo del prodotto acquistato.

Formulazione/Indicazione Dose abituale Frequenza Massima dose giornaliera Note
Compresse a rilascio immediato (dolore acuto) 25–50 mg 2–3 volte al giorno 150 mg Usare per il minor tempo necessario; evitare sovrapposizione con altri FANS.
Compresse gastroresistenti / a rilascio modificato 75 mg 1–2 volte al giorno (es. 75 mg 2 volte) 150 mg Assumere intere; non spezzare se non indicato.
Gel/topico 1% (dolore locale) 2–4 g per applicazione Fino a 4 volte al giorno Variabile (seguire il prodotto); tipicamente fino a 16 g/die Ridotto assorbimento sistemico rispetto alle compresse; non applicare su pelle lesa.
Supposte rettali 50–100 mg Una o due volte al giorno secondo necessità 150 mg Scegliere il dosaggio in funzione della gravità del dolore e della tolleranza.
Iniezione IM/EV (uso ospedaliero) 75 mg (singola dose) Spesso singola o ripetibile su prescrizione 150 mg (in casi controllati) Somministrazione solo da operatori sanitari; controllo di segni vitali e reazioni.
Pazienti anziani Iniziare con la dose minima efficace Personalizzare Ridurre se compromissione renale/epatica Maggiore rischio di effetti avversi; monitorare più frequentemente.

Effetti collaterali possibili

Effetti comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10)

  • Disturbi gastrointestinali: nausea, dispepsia, dolore addominale, diarrea o stitichezza.
  • Mal di testa, vertigini o sensazione di stordimento.
  • Reazioni cutanee lievi: prurito, eruzione cutanea.
  • Transitorie alterazioni degli esami di laboratorio epatici (transaminasi elevate).

Effetti rari ma gravi (necessitano di immediata assistenza medica)

  • Sanguinamento gastrointestinale o perforazione: vomito con sangue o materiale scuro, feci nere o catramose, dolore addominale intenso.
  • Reazioni allergiche severe: gonfiore di volto/labbra/lingua, difficoltà respiratorie, anafilassi.
  • Reazioni cutanee potenzialmente fatali: sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica.
  • Insufficienza epatica grave: ittero, urine scure, affaticamento marcato, nausea persistente.
  • Compromissione renale acuta: diminuzione della quantità di urina, edema, affaticamento.
  • Eventi cardiovascolari seri: dolore toracico, difficoltà a parlare o deambulare, debolezza improvvisa.
  • Effetti ematologici: segni di anemia, ecchimosi anomale o febbre persistente (possibile coinvolgimento del midollo osseo).

Se compaiono sintomi gravi o insoliti, interrompere il farmaco e consultare immediatamente il medico o recarsi al pronto soccorso.

Conservazione e corretto smaltimento

  • Conservare il medicinale nella confezione originale, al riparo dall’umidità e dalla luce diretta; rispettare la temperatura indicata nel foglietto illustrativo del prodotto specifico.
  • Non utilizzare dopo la data di scadenza indicata sulla confezione.
  • Tenere fuori dalla portata dei bambini e degli animali domestici.
  • Per i gel: evitare temperature estreme (caldo elevato) che possono alterare la consistenza e l’efficacia.
  • Smaltimento: non gettare i medicinali nel water o nel lavandino; restituire i medicinali scaduti o residui in farmacia secondo le normative locali per rifiuti farmaceutici.
  • Prodotti iniettabili: seguire le istruzioni del centro sanitario per conservazione e smaltimento; non riutilizzare siringhe o contenitori.

Quando contattare il medico

  • Segni di sanguinamento gastrointestinale o vomito con sangue.
  • Sintomi suggerenti reazione allergica o grave reazione cutanea.
  • Comparsa di ittero, urine scure o dolore epatico.
  • Riduzione marcata della diuresi, edema o peggioramento della pressione arteriosa.
  • Se si è in gravidanza, si sta programmando una gravidanza o si sta allattando: discutere l’opportunità di continuare il trattamento.

Questo documento fornisce informazioni generali sul diclofenac e non sostituisce il consulto del medico o del farmacista. Prima di iniziare il trattamento leggere il foglietto illustrativo del prodotto acquistato e segnalare al medico tutte le terapie in corso e le condizioni mediche preesistenti.

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